ORGANI SENSORIALI: VISTA DEGLI STRIGIFORMI

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organi sensoriali


Come molti di voi sapranno, la vista (uno degli organi sensoriali) dei
rapaci notturni è particolarmente sviluppata. Lo sviluppo del loro sistema di visione è però diverso rispetto ai rapaci diurni; mentre in questi ultimi la vista è sviluppata verso una maggiore definizione delle immagini, grazie ad una elevatissima concentrazione di coni nella loro fovea e alla presenza di due fovee, invece nei rapaci notturni il sistema di visione è sviluppato verso una capacità di visione notturna particolarmente efficiente; in questi rapaci infatti le palle degli occhi sono enormi (in un gufo reale sono grandi quanto quelle umane!) il che ha richiesto una particolare modificazione del cranio, inoltre la loro retina possiede una elevatissima densità di bastoncelli (le cellule sensoriali dell’occhio in grado di percepire la luce). L’occhio di un rapace notturno è in grado di intensificare la pochissima luce ambientale per consentire al rapace di vedere anche al buio. Proprio per questo meccanismo di funzionamento un rapace notturno può sì vedere di notte ma non è in grado di avere una visione perfetta dell’ambiente, soprattutto nelle notti più buie dove manca totalmente qualsiasi minima illuminazione ambientale. La vista viene dunque usata solo per gli spostamenti ma non è sufficiente a garantire ad un rapace notturno l’individuazione perfetta di una preda piccola come un microroditore a decine di metri di distanza: per questo scopo gli Strigiformi usano infatti il loro straordinario udito.

Fotografia: Gufo reale (Bubo bubo, Linnaeus 1758).

 

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