GLI UNGULATI

Daino (Cervus dama, Linnaeus, 1758)

Ungulati

Distribuzione. In Italia il daino si estinse alla fine dell’era glaciale ma venne reintrodotto già nel Medioevo per fini venatori. Popolazioni oramai selvatiche o semi-selvatiche sono presenti nella maggior parte dei grossi parchi e riserve italiane.

Morfologia. Il maschio pesa circa 60-70 kg ed è alto 90-100 cm, le femmine pesano circa 45-65 kg e sono alte 75-85 cm. Il suo aspetto è inconfondibile, per i palchi allargati a pala e per la maculazione biancastra del manto, che persiste anche nell’adulto. Caratteristica è anche la coda nera su natiche bianche. I grossi palchi sono presenti unicamente nei maschi e spuntano a partire dal secondo anno di vita. Vengono rinnovati ogni anno: cadono in aprile e terminano di crescere alla fine dell’estate. Il colore del mantello varia a seconda della stagione, d’estate è rossicio maculato di bianco con una striscia nera che corre lungo il dorso mentre la parte ventrale è bianca. In inverno il manto diventa dorsalmente grigio-nerastro e ventralmente grigio-cenere. I daini hanno abitudini più diurne rispetto agli altri Cervidi italiani e si cibano di fogliame, gemme, frutta ed erbe, in inverno anche di cortecce. Le femmine, per richiamare i piccoli, emettono una sorta di belato al quale la prole risponde con un fischio. Nel periodo degli amori i maschi emettono un bramito simile a quello del cervo ma meno sonoro. Spiccatamente gregario vive in branchi la cui composizione però varia a seconda della stagione: in primavera e in estate sono composti da femmine e piccoli o da soli maschi adulti; durante l’autunno e l’inverno, invece, i branchi sono omogenei. La gestazione dura poco più di 8 mesi; i piccoli, molto precoci, sono in grado di seguire la madre già dopo 18-30 ore dalla nascita. L’allattamento dura 2-3 mesi. La durata media della vita in libertà è di 15-17 anni.

 Per il daino è possibile individuare le seguenti classi d’età:

 Maschi:

 piccoli, meno di un anno di età;

  • fusoni, di 1-2 anni;
  • balestroni, di 2-5 anni;
  • palanconi, età superiore ai 5 anni.

 Femmine:

  • picocli, meno di un anno di età;
  • sottili, di 1-2 anni;
  • adulte, età superiore ai 2 anni.

 Per il riconoscimento dell’età del Daino in natura bisogna tenere conto di alcuni importanti considerazioni:

  • i giovani maschi, di età superiore ai 9 mesi si possono facilmente scambiare per femmine adulte, pertanto il riconoscimento deve basarsi sull’osservazione del “pennello” e sull’eventuale presenza di abbozzo dei palchi;
  • a partire da circa 9-10 mesi i giovani dell’anno si differenziano dalle femmine per l’accrescimento dei primi palchi, non ramificati e a forma di fuso; poiché nello stesso periodo diversi fusoni dell’anno precedente non hanno ancora perso i propri palchi, si può avere qualche problema nell’identificazione della classe di età. Tuttavia tale aspetto è spesso superato in quanto i giovani si osservano quasi sempre in associazione con una femmina adulta, mentre i fusoni di quasi due anni hanno già lasciato il gruppo familiare, associandosi a gruppi di maschi;
  • i “balestroni” ed i “palanconi” si distinguono osservando principalmente la forma e lo sviluppo dei palchi. La collocazione temporale del passaggio tra queste due classi a 4-5 anni è quasi formale a causa della grande variabilità individuale;
  • la distinzione fra femmine adulte e “sottili” richiede molta esperienza ed osservazioni effettuate a breve distanza. I principali caratteri discriminanti sono la forma della testa, lo stato di muta del mantello e, in generale, la postura.

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